Salari minimi / adeguamenti salariali

Le parti contraenti della convenzione collettiva di lavoro (CCL) negoziano a scadenza annuale i salari minimi contrattuali e gli adeguamenti salariali. Di regola per le aziende affiliate all’associazione padronale i salari minimi e gli adeguamenti salariali convenuti valgono dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Per le aziende non affiliate, le aziende estere che lavorano in Svizzera e le agenzie di prestito del personale i salari minimi e gli adeguamenti salariali valgono dall’entrata in vigore della dichiarazione di forza obbligatoria (DFO).

È possibile definire accordi speciali per i lavoratori con capacità lavorativa ridotta. Tali accordi (motivati e firmati anche dal lavoratore interessato) devono essere sottoposti all’approvazione della Commissione Paritetica Nazionale (CPN).

Trovate qui un apposito modulo di richiesta.

Guida all'interpretazione dei salari minimi

Nella sua riunione del 26.10.2009, la Commissione Paritetica Nazionale (CPN) ha approvato una guida all'interpretazione in materia di inquadramento in una categoria di salari minimi per i “casi speciali”.